ROBERTO ZUCCO
ROBERTO ZUCCO
di Bernard Marie Koltés un progetto di Giorgina Pi /Bluemotion
traduzione di Francesco Bergamasco
adattamento, regia, scene e video: Giorgina Pi
colonna sonora originale: Valerio Vigliar
ambiente sonoro: Collettivo Angelo Mai
luci: Andrea Gallo
con Valentino Mannias e Andrea Argentieri, Flavia Bakiu, Monica Demuru, Gaia Insenga, Giampiero Judica, Dimitri Papavasiliu, Aurora Peres, Alessandro Riceci, Kevin Manuel Rubino, Alexia Sarantopoulou.
costumi: Sandra Cardini e Gianluca Falaschi
assistente costumi: Anna Varaldo
produzione: Teatro Nazionale di Genova, Teatro Metastasio di Prato e Romaeuropa Festival
in corealizzazione con La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
in accordo con Arcadia; Ricono Ltd, per gentile concessione di François Koltès
Durata: 1h e 50′
Dopo Tiresia, Filottete e Pilade, dopo aver attraversato le visioni di Kae Tempest, Sofocle, Adrienne Rich, Heiner Müller e Pier Paolo Pasolini, Giorgia Pi si rivolge a Bernard Marie Koltès. Il suo sguardo si concentra questa volta su un antieroe, su un personaggio che del mito prende la capacità di mettere in luce pieghe oscure dell’umano. Basato sulla storia reale di un giovane, Roberto Zucco è l’ultima opera del drammaturgo francese, il racconto di un criminale che, dopo essere stato accusato della morte violenta dei propri genitori, fugge dal carcere, sfida la polizia di tre diverse nazioni e infine, arrestato, muore suicida. Con un numeroso cast formato da Valentino Mannias, Andrea Argentieri, Flavia Bakiu, Sylvia De Fanti, Gaia Insenga, Giampiero Judica, Monica Demuru, Dimitri Papavasiliu, Aurora Peres, Alessandro Riceci, Kevin Manuel Rubino e Alexia Sarantopoulou, Giorgina Pi scava nella dimensione corale del testo, nel raffinato tessuto psicologico dei personaggi che circondano il protagonista, negli universi oscuri abitati da donne, reietti e corrotti e trova in Zucco e nel suo mondo l’incarnazione contemporanea dell’ossessione della sfida, forma di follia del nostro presente.